Bhutan... sulle strade del dragone tuonante

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MOTO EXPERIENCE BHUTAN

1° EDIZIONE – ESCLUSIVO GO BIKER

SULLE STRADE DEL DRAGONE TUONANTE

Il Bhutan, la terra del Dragone Tonante (Druk Yul) è un piccolo regno buddista, quasi nascosto tra le piane della catena dell’Himalaya, racchiuso entro due grandi nazioni come la Cina e l’India. I paesaggi sono incredibili, picchi innevati, foreste incontaminate fanno da sfondo a un vero e proprio viaggio nel passato: più del 70 per cento del territorio del Bhutan è ricoperto da foreste e dal 2008 è stata introdotta una legge che preserva negli anni a venire questo stato naturale per almeno il 60 per cento negli anni a venire.
La cultura e le tradizioni del Bhutan hanno origine dal Buddismo, che è la religione principale, ma che qui viene vissuto come una vera e propria pratica filosofica che pervade ogni attività quotidiana: lo sviluppo di questo piccolo Stato si basa infatti sul cosiddetto Indice della Felicità Nazionale, legando quindi lo sviluppo del paese ai valori dell’esistenza, perseguendo quindi come bene primario la felicità degli abitanti e favorendo le attività economiche sostenibili, nel senso più moderno che viene dato a questo termine.
Questo itinerario di 15 giorni attraverso l’intero Paese, è la perfetta combinazione per una visione di insieme dei migliori aspetti culturali e naturali di questo antico regno: avrete l’opportunità di visitare alcune aeree remote e ancora no battute dal turismo. Il viaggio inizia da Paro e  percorrendo le valli delle regioni centrali e occidentali  (Thimpu, Punakha, Wangdue, Trongsa e Bumthang), arriva fino agli aspri territori delle regioni orientali(Mongar, Tashigang, Samdrupjongkhar) fino al confine con l’India Si attraverseranno sei tra i passi più alti e si percorreranno circa 900 km. Il viaggio può essere effettuato anche al contrario.
I periodi migliori per visitare il Bhutan sono la primavera (da marzo a maggio), con le splendide fioriture di rododendri, e l’autunno (da fine settembre a fine novembre), con i colori cangianti della natura. L’inverno è freddo, ma le giornate terse, è il tempo migliore per il bird-watching; l’estate piove, da giugno ad agosto è la stagione dei monsoni, i campi sono di un verde intenso. Un viaggio in Bhutan richiede un buon spirito di adattamento per alcuni lunghi trasferimenti in strade non sempre in buone condizioni per alcune escursioni che richiedono tratti a piedi per raggiungere i monasteri-dzong più remoti. Le guide locali parlano inglese.
 
     PROGRAMMA DI VIAGGIO                 
 
1° giorno, sabato 10 marzo  ITALIA   -  KOLKATA     (-/-/-)
Partenza dall’Italia per Kolkata  con volo di linea Emirates da Roma o Milano.  Pasti e pernottamento a bordo. 
 
2° giorno, domenica 11 marzo KOLKATA   (-/-/D)
Arrivo, disbrigo delle formalità doganali e trasferimento in albergo. Camere a disposizione dalle ore 14.00. Pranzo libero. Nel pomeriggio visita orientativa della città. Capitale dell'India Britannica fino al 1912, il nome della città è stato ufficialmente cambiato in Kolkata nel gennaio 2001. Nonostante il nuovo nome sia foneticamente più vicino alla pronuncia Bengali, molte persone e organizzazioni chiamano ancora la città con il nome di Calcutta. Il suo porto sull'Hoogly, a pochi chilometri dal Golfo del Bengala, determina la sua fortuna e oggi Kolkata si può definire il principale centro dei commerci del Nord dell'India. Si visiteranno i luoghi e i monumenti più significativi della metropoli indiana: il Victoria Memorial, il tempio dedicato alla Dea Kali, che richiama una moltitudine di fedeli, e i templi jain, la casa  di madre  Teresa e  la  tomba . Rientro in albergo, cena e pernottamento.
 
3° giorno, lunedì 12 marzo KOLKATA – BAGDOGRA - PHUENTSHOLING   (B/-/D)
Prima colazione in hotel. Trasferimento all’aeroporto di Calcutta per il volo per Bagdogra. All’arrivo incontro con l’assistente locale in Bhutan e trasferimento via terra a Phuentsholing dove ritireremo le nostre Royal Enfield per la grande avventura sulle Strade Del regno del Dragone. Sistemazione in hotel e tempo libero a disposizione per la visita di questa piccola città di frontiera ricca di diversità ed etnie Indiane, Bhutanesi e Nepalesi, il tempio Zangtho Pelri e il Bazaar Cittadino. Pernottamento.
 
4° giorno, martedì 13 marzo PHUENTSHOLING - PARO  (B/-/D) 175 km/5 ore
Prima colazione in hotel. Comincia la nostra avventura in sella verso Nord immettendoci sulla Thimpu Hwy attraverso i quasi 180 km di curve che ci porteranno fino a Paro una delle città più importanti del Regno del Bhutan!! Sosta lunga il tragitto al monastero Gompa Kharbandi sistuato all’ interno di un giardino tropicale dalla cui sommità si ha una vista completa delle pianure e delle piantagioni di Thé del West Bengala. Arrivo a Paro nel primo pomeriggio e sistemazione in hotel. Nel pomeriggio prima visita della città con il  Paro Dzong, del 1646, centro amministrativo e religioso del Paese in cui sono state girate alcune importante scene del film Piccolo Buddha. Pernottamento.
 
5° giorno, mercoledì 14 marzo PARO  (B/-/D)
Prima colazione in hotel. Il clou della giornata sarà lo spettacolare Monastero di Takstang, conosciuto anche come Tana della Tigre (Tiger Nest). Il monastero costruito nel XIV sec. intorno alla grotta dove Guru Rinpoche, giuntovi in groppa ad una tigre, meditò per 3 mesi nell’VIII sec. d. C; è sicuramente il luogo più celebre del Bhutan, sospeso sulle rocce che sovrastano la valle. Per facilitare la salita (circa 3 ore in tutto), è possibile  noleggiare un cavallo o un  mulo , con il  quale si giunge ad un primo rifugio da cui si gode una vista stupenda. Da qui si prosegue a piedi per un’ora e mezza attraverso una magnifica foresta e si visita il monastero. Pranzo leggero presso la caffetteria locale. Rientro a Paro nel pomeriggio. Tempo a disposizione. Pernottamento in hotel.  
 
6° giorno, giovedì 15 marzo PARO – HAA VALLEY - THIMPU (B/-/D)       185 km/6 ore
Prima colazione in hotel. Partenza in moto  per Thimpu , la capitale del Bhutan, passando prima attraverso la Haa Valley e il Chele La Pass (3.988 mt.) sistuato a circa 40 km ad ovest di Paro. Scendendo dal passo verso Ovest di giunge al piccolo villaggio di Haa per la sosta pranzo, che da il nome all’omonima e remota Valle, per lo più sconosciuta ai turisti e viaggiatore, scoperta e abitata in primis dalle popolazioni Tibetane che divide il Bhutan dalla regione indiana del Sikkim. Rientro attraverso il Chele La Pass per proseguire fino a Thimpu. All’arrivo sistemazione in hotel e tempo a disposizione per cominciare le visite: visita dello Dzong Tashico, sede estiva del Governo e delle Autorità religiose: edificio imponente nella struttura, presenta inoltre pregevoli decorazioni ad impreziosirlo. Pernottamento.
 
7° giorno, venerdì 16 marzo   THIMPU  - PUNAKHA (B/-/D)    75 km/3ore    
Prima colazione in hotel. Mattina dedicata ad esplorare la valle di Thimpu, alla scoperta dei molteplici aspetti della cultura bhutanese, tra cui la grande statua del Buddha, Kuensel Phodrang. Si prosegue per il National Memorial Chorten, in centro città, costruito in onore del Terzo Re del Bhutan Jigme Dorji Wangchuck, ove numerosi sono i cittadini che vengono a pregare e rendere omaggio in una incessante processione. Partenza per Punakha, km 71, circa 3 ore di viaggio. Il tragitto si snoda attraverso i campi coltivati di Yusipang prima di salire fino al passo di Dochu-Là, situato a 3140 metri, da dove, tempo permettendo, è possibile godere una bella vista sull’Himalaya orientale. Sosta fotografica  prima di riprendere il viaggio, attraversando foreste di rododendri e magnolie. Possibilità di effettuare altre soste nei piccoli villaggi della valle. Giunti a Lobesa si prosegue a piedi fino al Chime Lakhang, monastero del XV secolo dedicato al Santo Drukpa Kuenley, meglio noto come Divine Madman (il Folle Divino). Arrivo a Punakha per pranzo.  Nel pomeriggio visita in moto a Punakha Dzong, tra i più imponenti e importanti dzong del Paese: situato idillicamente tra due fiumi, il Pho Chu (entità maschile) e il Mo Chu (entità femminile), fu costruito nel 1637 e fino al 1955 è stato sede del Governo Nazionale. Questo Dzong fu anche chiamato Druk Pungthank Deochen Phodrang, ovvero il Palazzo della Grande Felicità. Rientro in hotel. Pernottamento.
 
8° giorno, sabato 17 marzo PUNAKHA - GANGTEY (B/-/D) 85 km/ 4 ore 
Prima colazione in hotel. Si prosegue in moto fino  a Wangdue ove si visita il Wangdiphodrang Dzong, la cui prima costruzione risale al 1638. Il 24 Giugno del 2012, gran parte dello Dzong andò distrutto in un incendio e attualmente sono ancora in corso  i lavori di ricostruzione. Si prosegue il viaggio e dopo circa un’ora si raggiunge il Passo Pele-la (m. 3350), che insieme al passo Lawala sono la porta di accesso a Phobjikha, valle glaciale ove si staglia maestoso il Gantey Gompa. Questa valle è particolarmente nota, poiché qui vengono a svernare le gru cenerine (Gru Nigricolis): tra novembre e marzo si ha l’opportunità di osservare stormi di 200-300 esemplari, che provengono dal Tibet, attraversare i cieli. Sistemazione in hotel. Pernottamento. 
 
9° giorno, domenica 18 marzo GANGTEY – TRONGSA - BUMTHANG  (B/L/D) 153 km/6 ore
Prima colazione in hotel. La strada oggi ci porta ad attraverso Trongsa: si arriva fino al passo Phele (3350m.) incastonato nel Parco Nazionale Jigme Singye Wangchuck e si inizia la discesa nella valle, popolata dagli yak. Sosta per il pranzo in un piccolo hotel locale. Lungo il tragitto che porta alla nostra meta odierna si ammira il Chorten Chendebji, la cui stuttura è uguale al famoso stupa Swayambunath di Kathmandu. A Trongsa avremo modo di visitare il Dzong di Trongsa, forse l’edificio più imponente dell’intero Bhutan. In particolare questo Dzong ha giocato da sempre un ruolo importante nella storia politica del Paese. Si visita quindi in Ta Dzong, oggi museo, ove si avrà l’opportunità di comprendere quella “miscela” di tradizione e modernità, che è la peculiarità di questi luoghi, ammirando i numerosi reperti che includono gioielli, libri antichi, oggetti votivi, tessuti preziosi. Si prosegue per la valle di Bumthang, attraversando il passo Yotung (m. 3597). La regione denominata Bumthang comprende quattro valli – Choekhor (o Jakar) Tang, Ura, Chhumey e Bumthang – ove si ergono i più importanti e sacri monasteri del Paese. Sosta al villaggio di Zuney, nella valle Chhumey, per la visita a una manifattura tessile. Al termine trasferimento in hotel. Pernottamento. 
 
10° giorno, lunedì 19 marzo BUMTHANG (B/-/D)
Prima colazione in hotel. Intera giornata in moto dedicata alla scoperta della valle: il Guru Rimpoche e i suoi discendenti, hanno fatto di questo territorio, il luogo ove costruire oltre 40 templi. Visita del Monastero Tamshing (Thamghing Lundrup Choeling), dedicato a uno dei santi più venerati, del pantheon buddista locale, Pema Lingpa, colui che inizio la costruzione del monastero nel 1501. Il cuore del monastero è la statua del Guru Rimpoche. Al termine si attraversa il fiume Chamkar per visita la Castello  Kurjey: la leggenda vuole che all’interno del tempio vi sia l’impronta del corpo del Guru Rimpoche, che qui meditò lungamente. La mattinata prosegue con le visite del Monastero Zangdopleri e del Castello Jambay Lhakang, costruito nel 7° secolo dal Re Tibetano Songtsen Gompo. Pranzo in una fattoria locale per gustare prodotti tipici della valle.. Pomeriggio dedicato alla visita del Jakar Dzong, centro amministrativo e monastico della regione. Prima del rientro in hotel, passeggiata lungo la via principale del villaggio di Jakar. Cena e pernottamento in hotel. 
 
11° giorno, martedì 20 marzo BUMTHANG - MONGAR (B/-/D)       196 km/7 ore
Prima colazione in hotel.  Partenza di buon mattino alla volta delle aspre terre orientali, fino a raggiungere Mongar (Km. 193 – circa 7 ore di viaggio). Attraversato il villaggio di Ura, si sale fino al passo Thrumshingla (m. 4000): poco prima di raggiungere la cima, sosta per la visita ai Reali Giardini Botanici, nel Parco Nazionale di Thrumsingla, ove si ammira tutta la varietà di rododendri che crescono in Bhutan e che sono considerati la “testimonianza vivente di come sia possibile vivere in armonia con la natura e di come si possa contribuire alla sua preservazione”. La strada scende quindi verso Sengor, punteggiata da cascate, fino a m. 659, tale è l’altitudine ove scorre il fiume Kurchi, circondanto da foreste di pino, e campi coltivati.  Arrivo a Mongar, è famoso per la manifattura dei tessuti in broccato con cui vengono realizzati i meravigliosi abiti femminili “kushuthara: sistemazione nelle camere. Pernottamento. 
 
12° giorno, mercoledì 21 marzo MONGAR - TASHIGANG (B/-/D) 96 km / 3 ore
Prima colazione in hotel. Il tragitto odierno copre circa 91 km (circa 3 ore) e attraversa il passo Kori-La (m.2450): la prima parte del viaggio si snoda attraverso una fitta foresta; successivamente si scende verso campi coltivati a bananeti, per giungere nei territori dei Zigzag Yedi, la popolazione locale che qui si è stabilita in tempi relativamente recenti. Proseguimento fino alla biforcazione del fiume Gamri, ove si erge il Dametsi, fondato da Chroten Zangmo, il più sacro della regione orientale del Bhutan. Visita al monastero e incontro con i monaci. Picnic lunch. Proseguimento del viaggio fino a Tashigang: Pernottamento in hotel. 
 
13° giorno, giovedì 22 marzo TASHIGANG - SAMDRUPJONGKHAR (B/-/D)  180 km/6 ore
Prima colazione in hotel. Lungo ultima giornata in sella alle nostre Royal Enfield nella terra del Regno del Dragone fino a Samdrupjongkhar (km. 180/circa 8 ore di viaggio). La strada sale fino a Kanglung, ove si trova l’unica Università del Bhutan; da qui attraversando il Passo Yongpula in circa un’ora si raggiunge Kaling e si visita il centro tessile, fondato dall’Associazione delle Donne del Bhutan, per la conservazione e lo sviluppo della tradizione della tessitura a mano. Dopo il passo, la strada scende quasi bruscamente e da uno scenario di foreste montane si passa a una vera e propria giungla tropicale dalla lussureggiante vegetazione. Sosta per il pranzo picnic lungo il tragitto. Nel tardo pomeriggio si raggiunge la nostra meta, Samdrupjongkhar, considerata la porta di ingresso al Bhutan dall’India. Sistemazione in hotel. Cena e pernottamento. 
 
14° giorno, venerdì 23 marzo SAMDRUPJONGKHAR – GUWAHATI- KOLKATTA (B/-/-)
Prima colazione in hotel. Trasferimento fino all’aeroporto Guwahati (in India) e volo per Calcutta. Arrivo a Calcutta e successivo trasferimento in hotel. Pernottamento.
 
15° giorno, sabato 24 marzo KOLKATTA – DUBAI - ITALIA (B/-/-)
Prima colazione in hotel. In tempo utile trasferimento in aeroporto per il volo per Roma o Milano operato da Emirates. Arrivo in Italia in serata. Fine dei servizi. 
 
OPERATIVO VOLI INDICATIVO
 
EK  98      10MAR    FCO/DXB    1455/2350                          
EK 570    11MAR    DXB/CCU    0200/0740                     
EK 571    24MAR    CCU/DXB    0855/1245                          
EK  95      24MAR   DXB/FCO     1505/1845   
 
EK 206    10MAR    MXP/DXB    1340/2245                           
EK 570    11MAR    DXB/CCU     0200/0740                     
EK 571    24MAR    CCU/DXB     0855/1245                           
EK  91      24MAR   DXB/MXP     1540/1935                     
 
HOTEL PROPOSTI (o similari)
PHUENTSHOLING : Hotel Druk (www.drukhotels.com) 
PARO : Hotel Tashi Phuntshok (www.hhlbhutan.com) 
THIMPHU : Hotel Kisa (www.hotelkisa.com) 
PUNAKHA : Meri Puensum Resort (www.meripuensum.bt)   
GANGTEY : Hotel Dewachen (www.dewachenhotel.com)  
BUMTHANG : Wangdicholing Resort (www.wangdicholingresort.com) 
MONGAR : Hotel Wangchuk (www.wangchukhotel.com)  
TRASHIGANG : Hotel Druk Doethjung/Lingkhor Lodge
SAMDRUP JONGKHAR : Hotel Menjong 
KOLKATA: The Lalit Great Esatern 
 
Note Importanti: 
(B/L/D): B = colazione; L = pranzo; D = Cena 
Durante i festival e in base alle condizioni atmosferiche le visite potrebbero subire delle modifiche. I voli Druk Air potrebbero subire variazioni di operativo aereo. In base all’operativo aereo potrebbe rendersi necessario un pernottamento supplementare. 
Il check in negli alberghi è solitamente alle ore 14.00 il check out alle ore 12.00  
Per accedere ad alcuni templi  viene richiesto di togliere scarpe e calze.
Le mance non sono obbligatorie ma sono consigliate  a autisti e guide
 
VISTI
Per partecipare a questo viaggio occorrono il visto di ingresso per Bhutan e quello per l’India .
Visto Bhutan: necessario il passaporto, che deve essere valido 6 mesi ed avere almeno 2 pagine libere. Dati del passaporto e fotocopia da inviare al momento della conferma, il visto viene rilasciato solo previo pagamento di tutti i servizi al Ministero del Turismo in Bhutan almeno 1 mese prima della partenza. Il visto verrà applicato sul passaporto all’arrivo in Bhutan, necessarie 2 foto-tessera, il passaporto: il costo del visto è incluso nella quota di partecipazione
 
Visto India:  necessario il passaporto, che deve essere valido 6 mesi ed avere almeno 2 pagine libere + due foto tessera 5 x 5 e  un formulario debitamente compilato e firmato reperibile online
( http://www.indianvisaonline.gov.in/visa/ ).  E’ necessario fare pervenire a  GO ASIA il  passaporto in originale, il formulario e le foto, un mese prima della partenza del viaggio.
 
Quote individuali di partecipazione, a partire da:
Prezzo per persona In camera doppia
Quota Pilota moto € 5.230,00
Suppl. singola € 570,00
Tasse aeroportuali soggette a variazione € 420,00
Visto ingresso in India € 90,00
Quota di iscrizione € 65,00
 
Le quote comprendono
Volo Andata e ritorno dall’Italia per Calcutta operato da Emirates
Voli interni da Calcutta per Bagdogra e da Guwahati per Calcutta
Noleggio moto Royal Enfield 500 cc (modello 2016)
Benzina per la moto per tutto l’itinerario
Pernottamento in camera doppia in hotel 4 stelle con trattamento di prima colazione
Trattamento di pensione completa: pranzi in hotel o ristoranti locali. Cene in hotel.
Accompagnatore in moto dall’ Italia.
Guida locale parlante Inglese
Guida-meccanico locale in moto parlante inglese
Road Book
Ingresso e visite ai siti menzionati con guida parlante inglese
Visto di ingresso in Buthan (si ottiene all’arrivo in aeroporto)
Borsa, porta documenti, etichette bagagli e documentazione illustrativa varia 
L’assicurazione per l’assistenza medica (sino ad € 10.000), il rimpatrio sanitario ed il danneggiamento al bagaglio (sino ad € 1.000), con possibilità di integrazione. 
 
Le quote non comprendono
I pasti, le bevande extra, le mance, gli extra di carattere personale, eccedenza bagaglio
Assicurazione facoltativa annullamento (vedi schema alla fine)
Le escursioni facoltative e tutto ciò non evidenziato nella voce "la quota comprende" 
 
Nella quota di viaggio non è compresa la quota assicurativa contro l'annullamento.
Assicurazione annullamento facoltativa integrativa
Da prezzo A prezzo Importo
€ 0,00 € 1.000,00 € 30,00
€ 1.000,00 € 2.000,00 € 45,00
€ 2.000,00 € 3.000,00 € 70,00
€ 3.000,00 € 4.000,00 € 95,00
€ 4.000,00 € 5.000,00 € 115,00
€ 5.000,00 € 6.000,00 € 140,00
€ 6.000,00 € 8.000,00 € 185,00
€ 8.000,00 € 10.000,00 € 225,00
€ 10.000,00 € 12.000,00 € 265,00
€ 12.000,00 € 14.000,00 € 305,00
 

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